Progetto I – Giornata della Missione Clarettiana 2026

Assistenza integrale, protezione e rafforzamento della comunità locale, per i migranti nella città di confine La Quiaca, Argentina

                                                                

Luogo: La Quiaca, Dipartimento di Yavi, Provincia di Jujuy – ARGENTINA
Ente richiedente: Provincia Clarettiana di San José del Sur
Referente locale: Fernando Guzmán, SJS Procuratore delle Missioni
Durata: 1 anno
Costo totale: € 56.213,00
Fondi richiesti: € 25.000,00

                                                                

Situato al confine tra Argentina e Bolivia, questo progetto rafforza la risposta pastorale e comunitaria alle urgenti sfide che devono affrontare le famiglie migranti: mancanza di documentazione, accesso limitato ai diritti fondamentali, alloggi precari e assenza di reti di supporto, difficoltà aggravate dall'attuale crisi politica ed economica in Argentina.

L'iniziativa offre un supporto integrale che comprende assistenza legale e umanitaria, spazi di ascolto e orientamento, rifugi temporanei, alfabetizzazione degli adulti, formazione dei leader della comunità e supporto per piccole iniziative produttive.

Progetto III – Giornata della Missione Clarettiana 2026

Scuola e programma educativo per i bambini tribali sfollati a Laipharok, nello stato di Manipur, India

                                                                             

Luogo: Villaggio di Laipharok, Distretto di Senapati, Stato di Manipur, INDIA
Ente richiedente: Provincia Northeast India – Missionari Clarettiani
Referente locale: P. Janardhan Munnelli, cmf – Procuratore delle missioni NEI
Durata: 1 anno (Fase I)
Costo totale: € 35.000,00
Fondi richiesti: € 25.000,00

                                                                               

Nel villaggio di Laipharok e nei suoi dintorni, le comunità tribali minoritarie affrontano una profonda paura, isolamento e sfollamento a seguito dei recenti conflitti etnici. Famiglie sono state sradicate, i loro mezzi di sussistenza distrutti e molti bambini sono rimasti orfani o semi-orfani. Senza spazi sicuri in cui imparare o ricostruire una parvenza di normalità, questi giovani crescono in mezzo a incertezze e traumi.

Questo progetto cerca di rispondere a questa urgente realtà creando un centro educativo con strutture di accoglienza: un luogo sicuro in cui i bambini sfollati possono studiare, ricevere cure e trovare stabilità emotiva.

 Attraverso l'istruzione, il progetto promuove la pace, la coesistenza e la ricostruzione a lungo termine della comunità

Oltre all'insegnamento, il centro mira a promuovere la coesistenza pacifica tra diversi gruppi tribali, intrappolati da anni in cicli di violenza. I Missionari Clarettiani, arrivati di recente nella regione, sono impegnati nello sviluppo della comunità attraverso l'istruzione e il supporto a lungo termine.

Creando un ambiente sicuro e accogliente, questo progetto offrirà ai bambini protezione, speranza e le basi per un futuro più pacifico, in cui l'istruzione diventa la via d'uscita

Progetto II – Giornata della Missione Clarettiana 2026

Ricostruire il futuro: aula studio e programma di alfabetizzazione per i bambini sfollati di Koudougou, Burkina Faso

                                                                

Luogo: Villaggio di Ronsin, Dipartimento di Koudougou – BURKINA FASO
Ente richiedente: Delegazione di St. Jean Paul II
Referente locale: P. Komenan Kouame Jacob cmf, Procuratore delle Missioni SJP
Durata: 6 mesi
Costo totale: € 9.800,00
Fondi necessari: € 8.500,00
                                                                

Nella regione di Koudougou, in Burkina Faso, molti bambini sfollati crescono in mezzo a violenza, instabilità e perdita delle loro case. Vivendo in campi temporanei, affrontano pericoli quotidiani: accattonaggio, reclutamento da parte di bande, tratta di esseri umani e lavoro minorile pericoloso. Le ragazze corrono anche ulteriori rischi di sfruttamento sessuale e matrimonio forzato.

Per la maggior parte, l'accesso alla scuola è svanito. Per rispondere a questa esigenza, i Missionari Clarettiani desiderano costruire e attrezzare un'aula di alfabetizzazione e studio nel villaggio di Ronsin. Questo spazio sicuro e dedicato permetterà a 50 bambini sfollati di riprendere il loro percorso scolastico attraverso l'istruzione di base, il supporto all'alfabetizzazione e la distribuzione di kit scolastici.

Riducendo l’abbandono scolastico e offrendo protezione dallo sfruttamento, il progetto fornirà a questi bambini non solo un'istruzione, ma anche dignità, stabilità e la possibilità di un futuro diverso.

Giornata Internazionale della Madre Terra

La Famiglia Clarettiana invita tutti a celebrare la Giornata Internazionale della Madre Terra, un momento speciale per rinnovare il nostro impegno a prenderci cura della Casa Comune. La proposta di preghiera di quest’anno è stata preparata da P. Efraín Mamani, CMF, missionario clarettiano che lavora in Sri Lanka.

Ispirata al tema “Tornare a casa – Il nostro potere, il nostro pianeta”, la celebrazione ci ricorda che la Terra è un dono vivente di Dio che sostiene tutta la vita, ma che oggi è sempre più minacciata dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e dalla perdita di biodiversità. Attraverso un semplice cammino di riflessione e azione, siamo invitati a rivedere il nostro rapporto con il creato e a compiere passi verso uno stile di vita più responsabile e sostenibile.

Radicata nella Scrittura e nella spiritualità clarettiana, questa preghiera ci invita a riscoprire il nostro legame con la Terra e tra di noi.

scarica il documento qui https://www.somicmf.org/download/301/women/6499/inter-mother-earth-day-2026-it.pdf?lang=en

Giornata Internazionale della Madre Terra

La Famiglia Clarettiana invita tutti a celebrare la Giornata Internazionale della Madre Terra, un momento speciale per rinnovare il nostro impegno a prenderci cura della Casa Comune. La proposta di preghiera di quest’anno è stata preparata da P. Efraín Mamani, CMF, missionario clarettiano che lavora in Sri Lanka.

Ispirata al tema “Tornare a casa – Il nostro potere, il nostro pianeta”, la celebrazione ci ricorda che la Terra è un dono vivente di Dio che sostiene tutta la vita, ma che oggi è sempre più minacciata dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e dalla perdita di biodiversità. Attraverso un semplice cammino di riflessione e azione, siamo invitati a rivedere il nostro rapporto con il creato e a compiere passi verso uno stile di vita più responsabile e sostenibile.

Radicata nella Scrittura e nella spiritualità clarettiana, questa preghiera ci invita a riscoprire il nostro legame con la Terra e tra di noi.

Scarica il documento qui 

Giornata della Missione Clarettiana – 2025

Ogni anno celebriamo la Giornata della Missione Clarettiana con la gioia di rafforzare la consapevolezza dell'universalità della nostra Missione e di condividerla con coloro con cui lavoriamo. Per il 2025, vogliamo concentrarci sul tema: “Donne: agenti di evangelizzazione e di empowerment”. In questa lettera introduttiva, condividiamo alcune riflessioni sulla rilevanza di questo tema.

Le donne hanno tenuto l'umanità nelle loro mani. Hanno curato, insegnato e resistito nel silenzio imposto dai potenti. Questo mondo deve ascoltare la loro voce profetica, riconoscere il loro lavoro e lasciarsi trasformare dalla loro visione, una visione che può ridare speranza a un'umanità persa nel vortice del consumismo e dell'indifferenza.

Ma non basta confidare nelle capacità delle donne; dobbiamo anche scommettere su una nuova mascolinità. Gli uomini possono liberarsi dai ruoli imposti dalla storia e dalla società, andando verso una diversità che arricchisce e permette di riconoscere pienamente i doni dello Spirito. Ecco perché celebriamo con speranza questa Giornata della Missione Clarettiana dal tema “Donne: agenti di evangelizzazione e di responsabilizzazione”. Nelle nostre missioni, riconosciamo con gratitudine che sono loro a sostenere, spesso nell'ombra, il compito dell'evangelizzazione. Sono le custodi dello spirito missionario, le difensore della vita e le annunciatrici della fede. 

Come nel Vangelo, le donne devono essere protagoniste, ma non per concessione di qualcuno, bensì per il riconoscimento della loro dignità. Maria, dicendo “sì” a Dio, ha avviato il progetto definitivo di salvezza, ha cantato la liberazione nel Magnificat, superando i profeti precedenti, e ha sostenuto la prima comunità con la sua speranza. Elisabetta ha creduto nella potenza trasformatrice di Dio. Le donne erano al fianco di Gesù sul Calvario e furono le prime a proclamare la sua risurrezione.

In un mondo segnato dalla polarizzazione, la nostra missione è lavorare per ristabilire le relazioni: con Dio, con gli altri e con il creato. Per farlo, dobbiamo lasciarci trasformare dallo Spirito, che ci invita a riconoscere e condividere i doni che abbiamo ricevuto, superando le differenze imposte. È tempo di lasciarci alle spalle le paure che ci limitano e di aprirci alla ricchezza e alla diversità dello Spirito, costruendo insieme una nuova umanità.

Oggi come allora, lo Spirito grida per un mondo nuovo. Questo mondo non si costruirà senza donne e uomini che accettino di vivere in chiave di conversione. Varrà la pena celebrare questo giorno se avremo il coraggio di lasciarci scuotere dal Dio che si è affidato a Maria per sostenere la sua vita, se permetteremo al Cuore di questa donna forte di plasmare la nostra vita e di spingerci a trasformare il mondo dalle sue radici.

Vi invitiamo a prepararvi a celebrare con entusiasmo la Giornata della Missione Clarettiana il 27 aprile 2025. Vi auguriamo un felice e fruttoso Avvento felice. 

GIORNATE DELLA MISSIONE CLARETTIANA

Giornata della Missione ClaretianaClartian Mission Day
Video
Poster
Volantini

Giornata della Missione ClaretianaClartian Mission Day
Video
Poster
Volantini